E vediamoli questi segnali evidenti:
«Dal 2001 a oggi: 67 mila esseri umani morti, di cui 15 mila civili. 730 mila sfollati solo negli ultimi cinque anni. La povertà assoluta è salita dal 23 al 36 per cento. L’aspettativa di vita è scesa da 46 a 44 anni. La mortalità infantile è aumentata dal 147 al 149 per mille. Il tasso di alfabetizzazione è sceso dal 31 al 28 per cento. Le coltivazioni di papavero da oppio sono aumentate da 82 mila ettari a 123 mila. La guerra è costata agli italiani quasi 4 miliardi di euro.»